Ristoranti Pisa Pomarance (PI)

Il Cerreto Bioagriturismo

Nel cuore della campagna di Pomarance, tra le colline della Val di Cecina, Il Cerreto è molto più di un bioagriturismo: è un vero e proprio progetto di vita nel quale agricoltura, ospitalità, rispetto dell’ambiente e cucina dialogano ogni giorno. Qui la terra non è soltanto il luogo in cui nascono gli ingredienti, ma è il punto di partenza di una filosofia che arriva direttamente alla tavola. L’azienda agricola, condotta secondo i principi dell’agricoltura biologica e biodinamica, coltiva cereali, legumi, ortaggi, frutta ed erbe officinali e produce, tra le altre cose, olio extravergine, miele e pasta. Una realtà agricola estesa, nella quale il ristorante rappresenta la naturale prosecuzione del lavoro svolto nei campi. È qui che nasce la cucina del Ristorante 100% Bio, una proposta completamente vegetariana che si apre anche al mondo vegano e che porta nel piatto la ricchezza dell’azienda. Circa l’80% delle materie prime utilizzate proviene infatti direttamente dalla produzione de Il Cerreto: farine, pasta, pomodoro, ortaggi, frutta, legumi, olio extravergine, semi oleosi e latticini. Un autentico percorso dal campo alla tavola, nel quale la distanza tra chi coltiva e chi cucina si riduce fino quasi a scomparire. A dare forma gastronomica a questa filosofia è Maria Probst, chef di origine bavarese e protagonista di un percorso professionale sorprendente. La sua storia parte da un’esperienza apparentemente lontanissima dalla cucina vegetale: quella di macellaia. Dopo gli studi e il passaggio alla ristorazione, Probst ha costruito una carriera importante nella cucina toscana, arrivando a essere chef de La Tenda Rossa di Cerbaia, una delle realtà più note del panorama gastronomico regionale. Dopo l’esperienza a Torre a Cona, la chef ha scelto di intraprendere una nuova strada, trasferendosi a Il Cerreto e abbracciando una cucina interamente vegetale. Una scelta che non significa rinuncia, ma al contrario ricerca. Maria Probst interpreta infatti il mondo vegetale con curiosità, tecnica e libertà, dimostrando come verdure, legumi, cereali, erbe e frutti possano diventare protagonisti di una cucina complessa, appagante e contemporanea. La chef ha definito il proprio approccio anche come una cucina “ruspante”: una definizione che restituisce bene il desiderio di mantenere un rapporto diretto con la materia prima, senza rinunciare alla creatività e alla precisione maturate negli anni dell’alta ristorazione. A Il Cerreto è soprattutto l’orto a dettare il ritmo. I piatti cambiano seguendo le stagioni e persino le cosiddette “mini-stagioni”, con menu capaci di adattarsi alle condizioni climatiche e alla disponibilità quotidiana delle coltivazioni. È una cucina che accetta quindi di non essere sempre uguale, perché è la natura stessa a stabilire cosa portare in tavola. Ne sono esempio preparazioni come il finocchio gratinato con crema di sesamo, il cappellotto di farina di ceci ripieno di cipolle, la scaloppa di cavolfiore con asparagi o le interpretazioni di legumi e ortaggi che trasformano ingredienti apparentemente semplici in piatti dalla forte personalità. La filosofia di Maria Probst trova così una perfetta sintonia con quella de Il Cerreto: rispettare la terra significa anche imparare ad ascoltarla. E in questo ristorante la cucina vegetariana non viene proposta come una semplice alternativa, ma come una scelta gastronomica precisa, capace di mettere al centro gusto, stagionalità, biodiversità e qualità delle materie prime. Il risultato è un’esperienza che racconta una Toscana diversa e contemporanea: una Toscana fatta di campi coltivati, farine macinate, ortaggi appena raccolti, legumi, erbe aromatiche e mani che trasformano ciò che la terra offre senza tradirne l’identità. Maria Probst porta a Il Cerreto la propria esperienza e la propria curiosità, mentre l’azienda le offre una dispensa viva, che cambia ogni giorno. È proprio in questo incontro tra chef e territorio che nasce l’identità del ristorante: una cucina vegetariana autorevole, libera dai preconcetti e profondamente legata alla terra che la circonda. Il Cerreto dimostra così che la cucina del futuro può partire da un gesto antico: guardare cosa cresce nell’orto e decidere, da lì, cosa mettere nel piatto. Una filosofia semplice, ma tutt’altro che scontata, che trasforma il pasto in un racconto di territorio, sostenibilità e cultura gastronomica toscana.

Info

Strada di Cerreto, 45 – Pomarance (PI) – Tel. 0588 64213

bioagriturismoilcerreto.it/it/home.html

  • Ristorante completamente vegetariano
  • Parcheggio privato
  • Lun-Mar-mer-Gio-Ven-Sab, aperti solo a cena
  • Dom, aperti a pranzo
  • Costo medio 40€ (bevande escluse)

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