Azzighe Osteria a metà
Nel quartiere Pontino, tra i fossi e i canali del cuore storico di Livorno, Azzighe • Osteria a metà è una piccola insegna di appena una ventina di coperti che ha fatto della convivialità e dell’identità livornese il centro della propria filosofia. Aperta nel 2019 da Simone Gambini e Francesca De Vizia, coppia nella vita e nel lavoro, Azzighe nasce dal desiderio di tornare alle proprie origini dopo esperienze maturate lontano dalla città. Il nome è già una dichiarazione d’intenti: “fare a zighe” significa a Livorno condividere, dividere un piatto, stare insieme; “zighe”, inoltre, è il termine dialettale per indicare le arselle. Simone Gambini è l’anima della cucina. La sua formazione passa attraverso esperienze significative, fra cui quelle al Ciocio e al Lunasia di Luca Landi, prima della scelta di costruire con Francesca un progetto profondamente personale. La loro idea è quella di raccontare Livorno senza imbalsamarla: la cucina tradizionale viene rispettata, ma anche riletta con tecnica, curiosità e qualche intelligente deviazione. Francesca, in sala, cura invece una carta dei vini orientata soprattutto verso piccoli produttori naturali, biologici e biodinamici, con una selezione che segue la stessa sensibilità della cucina. Fra i piatti simbolo spicca il cacciucchino, omaggio creativo al celebre cacciucco livornese: cappelletti di pasta fresca ripieni di polpo “cacciuccato”, serviti con una salsa ristretta di pesce, cozze, cicale e riccio di mare. È una preparazione che condensa perfettamente la filosofia di Gambini: memoria, tecnica e intensità marina in una forma sorprendente. Altrettanto significativo è il bomba di francesina di manzo, rilettura di un grande classico toscano, mentre tra le proposte più legate alla tradizione marinara trovano spazio le acciughe ripiene, la triglia e preparazioni che valorizzano il pescato locale. Azzighe è stata inserita nella Guida Michelin con il Bib Gourmand, riconoscimento dedicato ai locali che offrono una cucina di qualità a un prezzo particolarmente interessante. Ma il valore dell’osteria va oltre il riconoscimento: è nella capacità di Simone e Francesca di trasformare un piccolo spazio in un luogo di racconto, dove Livorno emerge nei sapori, nei prodotti, nel dialetto e soprattutto nella vocazione alla condivisione. Una cucina verace e contemporanea, che guarda al futuro senza perdere il gusto profondo delle proprie radici.
Info
- Situato in Quartiere Storico di Livorno
- Parcheggio a pagamento Stalli Blu, nelle vicinanze
- Lun-Mar-Mer-Gio-Ven-Sab, solo a cena
- Prezzo medio 50€ (bevande escluse)
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