Doria
Il ristorante si trova sulla passeggiata di Giglio Porto, nei pressi del molo verde, in una posizione privilegiata dalla quale osservare il movimento delle barche e respirare la brezza dell’Arcipelago Toscano. L’ambiente, raccolto e luminoso, richiama immediatamente i colori dell’isola: il bianco delle pareti, il blu del mare e quella semplicità mediterranea che rende particolarmente suggestiva un’esperienza gastronomica vissuta quasi a contatto con l’acqua. Il Doria è costruito infatti su una struttura a palafitta che si affaccia direttamente sul porticciolo. La storia del locale è profondamente legata alla famiglia Basini, che da molti anni ha fatto della ristorazione e della valorizzazione del pesce il proprio mestiere. Una filosofia costruita nel tempo e trasmessa anche alle nuove generazioni, con l’obiettivo di mantenere al centro la qualità degli ingredienti e il rispetto per una cucina che nasce dalla cultura marinara dell’isola. È una dimensione familiare che contribuisce a dare un carattere autentico e riconoscibile. La cucina parte naturalmente dal pesce fresco, con una proposta che guarda alla tradizione ittica toscana senza rinunciare alla creatività. Il pescato di paranza, i frutti di mare e le crudità rappresentano alcune delle espressioni più significative di questa ricerca, mentre le ricette vengono reinterpretate con tecniche e abbinamenti contemporanei. Il principio, però, rimane quello di non sovrastare la materia prima: il pesce deve continuare a raccontare il mare dal quale proviene, conservando profumi, consistenze e sapori riconoscibili. Questa filosofia emerge anche nelle preparazioni legate alla tradizione gigliese. Al Doria la tradizione diventa anche uno strumento per far conoscere al visitatore una parte meno immediata della cultura dell’isola. Nel menu, preparazioni con ricci di mare, granchio rosso, ombrina, scorfano e pescato locale, oltre a crostoni con frutti di mare e proposte che combinano ingredienti marini con elementi dolci, agrumati o vegetali. Il risultato è una cucina che non rinnega la tradizione, ma la utilizza come punto di partenza per costruire un linguaggio più attuale. Anche il vino assume quindi un ruolo importante nel percorso gastronomico. Il carattere marino della cucina trova un naturale complemento nei vini dell’isola, tra cui l’Ansonaco, vitigno profondamente legato alla tradizione vitivinicola gigliese. L’abbinamento tra i prodotti del mare e quelli della terra insulare contribuisce a costruire un’esperienza capace di raccontare il Giglio in maniera completa, attraverso profumi, sapidità e caratteristiche che appartengono a questo particolare lembo di Toscana. Il Doria rappresenta così una tappa ideale per chi vuole conoscere l’Isola del Giglio anche attraverso la sua gastronomia. È un ristorante nel quale il paesaggio non fa semplicemente da sfondo, ma entra direttamente nell’esperienza: il rumore dell’acqua, le barche ormeggiate, la luce che cambia sulla superficie del mare e il profumo del pescato accompagnano una cucina costruita sulla freschezza e sulla memoria. Sedersi al Doria significa dunque incontrare una Toscana insulare, mediterranea e marinara, diversa da quella delle colline e delle città d’arte ma altrettanto ricca di storia e identità con il mare del Giglio, ed è questo legame, semplice e profondo, a rendere il Doria una delle espressioni più interessanti dell’ospitalità gastronomica di Giglio Porto.
Info
Via Thaon de Revel, 18 – Isola del Giglio (GR) – Tel. 0564 809000
- Locale stagionale - Aprile-Ottobre
- Cercare parcheggio fuori dalla zona porto
- Pochissimi parcheggi limitrofi
- Tutti i giorni della settimana, pranzo e cena
- Prenotazione consigliata
- Prezzo medio 50€ (bevande escluse)
Facci sapere se ti piace
Invia il tuo parere alla redazione di Salotto Toscana. Non verrà pubblicato.




