Testata Giornalistica del Settore Enogastronomico
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Del 24/08/2026 - RG n. 2110/2026
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Collaboratori: Benedetto Squicciarini, Alessandra Pistolesi, Paolo Pellegrini, Michele Del Ben, Cristiano Marcacci, Alberto Presutti, Valentina Giovannini, Sandro Petri, Andrea Perini, Riccardo Farchioni
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Aspetto i vostri pareri, i vostri consigli i vostri pensieri

Raccontatemi la vostra esperienza

22 Luglio 2026 Tempo di lettura: 3 minuti

Convinto di proporre un modo simpatico per raccogliere consensi o dissensi, ci ho pensato poco nel far aggiungere dal programmatore una “cosina” interessante e per me molto utile, a piede di tutte le schede ristoranti, osterie, pizzerie e artigiani del gusto. Infatti, sarà possibile lasciare commenti e impressioni riguardo la cena, il pranzo, il prodotto e altri aspetti, accoglienza in testa. Il vostro commento non lo vedrà “nessuno” oltre me. Infatti, quanto scriverete arrivereà alla mia email personale e niente finirà all’incanto del pubblico o dei miei collaboratori. Deve rimanere una questione tra me e voi! A me servirà molto, soprattutto leggere commenti intelligenti e costruttivi, che parleranno di cibo, di cultura, di accoglienza, di empatie e di bontà.

Vi anticipo alcuni concetti base abbastanza banali, ma che non vorrei vedere tradotti in considerazioni sterili o peggio, pena la cancellazione immediata del commento:
– la roba buona costa di più di quella meno buona;
– il pesce, se è davvero “pesce fresco” e appena pescato, costa molto; non esiste un piatto fatto con pesce freschissimo a poco prezzo;
– l’approccio all’alta cucina, va fatto a ragion veduta e con il senno di poi, informandosi prima che cosa succede in quel ristrorante o in quell’altro;
– non si può andare a fare una cena costosa senza sapere che cosa ci aspetta, a meno di fare consapevolmente un esperienza mai fatta prima;
– i piatti più abbondanti, sono propri di ristoranti di cucina tradizionale, soprattutto osterie o trattorie
– l’alta cucina non prevede porzioni abbondanti, quindi se siete amanti delle grandi porzioni quei locali non fanno per voi
– si deve valutare solo se si è in grado di farlo, quindi bisogna avere sviluppato dei parametri che diano un senso a un commento o a una valutazione;
– se si è seri non ci si inventa, in una valutazione, situazioni che non esistono per denigrare o offendere;
– non esiste un ristorante che può curare i tanti problemi alimentari, veri o meno, che hanno le persone; pensate bene a questo aspetto prima di andare in un ristorante;
– nei ristoranti non ci si può curare, nei ristoranti si mangia, ci si cura in farmacia, in ospedale o a casa propria;

Sappiate che, nonostante qualcuno pensi di passare inosservato o di farla franca, i commenti o le recenzioni farlocche puzzano lontano miglia e si capiscono praticamente al volo, quindi, evitate di scrivere cose false pensando di fare colpo su qualcuno o dispetto a qualcun altro, perché riuscireste solo a fare delle bruttissime figure.

Dopo questi pochi ma preziosi consigli su quali considerazioni mettere in atto per fare al meglio una vostra valutazione, dopo un pranzo, una cena, l’assaggio di un buon salume o di un meraviglioso panettone, armatevi di 2/3 minuti di pazienza e raccontatemi la vostra.

Saranno presi in particolare considerazione i commenti inviati con tanto di nome e cognome, dati che oltre me, non vedrà nessun altro mio collaboratore e tantomeno ne verrà a conoscenza il ristorante o l’artigiano, per la privacy ma soprattutto per una questione di buon senso.